… and I know too much now

To really feel at home in any one place.

(Goh Poh Seng)




Visualizzazione post con etichetta India 2. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta India 2. Mostra tutti i post

martedì 16 settembre 2008

Varanasi

Good Karma

Diffcile distinguere cosa è vivo e reale da ciò che è ridotto in stato vegetale, come in coma, da una manciata di dollari. Le lacrime versate di fronte ai cadaveri in fiamme sono vere. Tre passi più in la, i venditori di seta ed i procacciatori di clienti, non lo sono?
Cosa può distinguere il vivo dal morto, il vero dal falso?
Ogni cambiamento dovuto all'inevitabile interesse globale per i misteri di Varanasi genera falsità?
Questa fusione, per quanto impari possa essere, non è una semplice minaccia. Non si tratta di una banale tensione tra due forze opposte. Pensarla così sarebbe riduttivo. Ogni città, ogni famiglia, ogni persona reagisce, tra vincoli ed opportunità congiunturali, al cambiamento.
E' facile essere tentati dal pensiero che anche qui, come ovunque, si applichi la semplice legge del turismo di massa: conformare il reale all'immaginario comune. Non è così. Non perché Varanasi sia diversa dagli altri posti (e lo è decisamente) ma perché ogni luogo reagisce a modo suo.

Non potendo osservare la genuinità, la purezza, la spontaneità (chi ha mai potuto?) dobbiamo accontentarci di apprezzare la specificità delle mille piccole reazioni di mille piccoli mondi. In questo modo forse potremo cogliere una briciola di autenticità.

lunedì 1 settembre 2008

senza tempo

ode al fiume

ciclosantone

meditation


una mattina sul Gange (2)


qualche nuova

Cari cosi,
la mia scuola e' cominciata.
Vi risparmio i dettagli noiosi che potrebbero non interessare i non economisti dello sviluppo, sappiate solo che c'e' gente da tutto il mondo, mi sembra di essere all'assemblea dell'ONU (o ai'mercato di san lorenzo).
Sappiate anche che da ieri ho un cell indiano al quale potete chiamarmi se volete (00919990719635). Vi consiglio di calcolare bene il fuso orario per evitare di svegliarmi nel cuore della notte.
Per gli amici fiorentini: vi avverto che Sara ha girato il mio blog ai suoi contatti lombardi vhe potrebbero non comprendere la genialita' dell'umorismo anticlericale toscano. Mi rendo conto che il Banko voglia la sua vendetta personale dopo che i miei commenti sul suo blog gli sono valsi la scomunica, ma chiedo pieta'..
Per tutti: dichiaro ufficialmente aperto il bando per venirmi a prendere a fiumicino il 15 settembre alle 22. Non morite dall'entusiasmo.

Do the Ska,

R.

in assenza di colore

una mattina sul Gange


  • Sara in the sky

    Denti



martedì 26 agosto 2008

Call me Rajaji

Autoriscio'

In assenza di parole

puja del mattino sul Gange


Mother Ganga


cbcr

New Fuckin' Delhi


Nel nome del padre, del figlio e dello Spirito Santo.

Oime', difficolta' legate alla mia copiosa sudorazione ed allo stato delle reti telematiche indiane mi hanno reso impossibile ogni previa comunicazione.

L'ambientamento e' stato iperaccelerato dalla presenza di SuperSara, che gia' da 6 settimane vive in questa intasata metropoli. La mia prima giornata indiana e' stata very holy. Con Sara abbiamo onorato un tempio giainista specializzato nella cura degli uccelli (pavoni, civette e anche stramerdosissimi piccioni). Il pranzo e' stato gentilmente offerto da un vicino tempio Sikh, nel quale, attrezzati di copricapo oro-fucsia ci siamo maldestramente intrufolati. Con le dita ustionate e la bocca impastata abbiamo proseguito il tour nel magico mondo delle religioni alla volta della Jama Masjid. Per concludere, SuperSara ha fatto pipi nel bagno di un cimitero Cristiano.
 
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.